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Le leggende di Ospedaletto Valsugana

Le leggende di Ospedaletto Valsugana

Uno degli aspetti più curiosi ed interessanti del paese di Ospedaletto Valsugana, piccolo paese in provincia di Trento, è costituito dalle varie leggende che si tramandano nei secoli . Queste leggende sono relative, non solo all’origine del paese e della Valsugana, ma anche a quella dei luoghi e dei monumenti del paese, come la leggenda del Ponte dell’Orco e quella della Chiesa della Madonna della Rocchetta, che hanno entrambe come protagoniste un pastore, ma, mentre nella prima è il diavolo che interviene, nella seconda si parla di un miracolo della Madonna.

La leggenda del Ponte dell’Orco

Il ponte dell’Orco, che si estende nel versante settentrionale della catena montuosa delle Alpi,è uno dei più grandi ponti naturali in roccia esistenti in Italia, ed intorno alla sua origine viene tramandata una curiosa leggenda. Si narra che, ai tempi in cui il paese di Ospedaletto Valsugana non era ancora stato costruito, un pecorario si recò in quella zona per far pascolare il suo gregge, ma trovandosi impossibilitato ad attraversare i monti, iniziò a disperarsi ed invocò l’aiuto dell’Orco, il demone degli inferi. Questo, invocato dal pecoraro apparve in sembianze metà caprine e metà umane (come vuole la tradizione che così rappresenta l’immagine del diavolo)e , in risposta,alla richiesta del pecoraro creò, con due grandi pilastri di roccia, un ponte attraverso cui egli potè attraversare le montagne con il suo gregge. In cambio del suo favore l’Orco chiese però al pecoraro la sua anima, che avrebbe preso con sè quando questo sarebbe morto, e l’uomo, pur di poter attraversare quei monti, accettò vendendo al diavolo la sua anima. Per questo motivo, quel maestoso ponte di roccia naturale, viene chiamato il “Ponte dell’Orco”.

La leggenda della Chiesa della Madonna della Rocchetta

La leggenda della Chiesa della Madonna di Rocchetta, piccola chiesa edificata a nord di Ospedaletto Valsugana, racconta la storia di un giovane pastore sordomuto fin dalla nascita che, verso la metà del XXVII secolo, si trovava a pascolare il suo gregge nei pressi del paese, quando ebbe un’apparizione della Madonna. La leggenda racconta che era una Madonna luminosa, vestiva di bianco e che aveva un rocchetto tra le mani: essa chiamò a sè il giovane pastore e gli fece la grazia di dargli la parola chiedendogli di raccontare a tutto il paese che gli era apparsa e che da lei aveva ricevuto un miracolo. La Madonna chiese, inoltre, al giovane di afre in modo che venisse costruita una capella nel punto in cui era apparsa. Fu così che, narra la leggenda, nacque la Chiesa della Madonna della Rocchetta, dove la Madonna è rappresentata con in mano una rocchetta come quella che aveva quando incontrò il giovane: in quella piccola Chiesa il 31 Luglio la comunità di Ospedaletto Valsugana si incontra per festeggiare il miracolo della Madonna.

Foto: Anyka – FotoliaSimilar Posts: